Priorità del Governo PD? Un torneo di golf che ci costerà circa 157 milioni di euro

da | 5/09/2017 | Articoli | 0 commenti

Ci sono priorità e priorità, ci sono le emergenze di chi dopo Gesù bambino dorme ancora al freddo e al gelo, ci sono gli Enti Locali che devono fare le nozze con i fichi secchi, ci sono i milioni di disoccupati, ci sono i poverissimi, ci sono i risparmiatori beffati. Abbiamo pure Poletti e Alfano, nell’elenco delle sciagure, ma nessuno ci tocchi il golf, per carità. Così il Parlamento si attiva a una anomala velocità.Al Senato si è sollevato l’appello accorato del Pd: «Qualcuno salvi la Ryder Cup!». Dentro il Decreto Salva Banche (quando ormai è perso il conto dei decreti dedicati agli amici banchieri), con il pretesto di tutelare i risparmiatori, si nascondeva una cosa, se possibile, ancora più scandalosa delle tante concessioni fatte anche agli amici alla cricca della stecca (vedi l’occultamento dei nomi e cognomi degli insolventi sulle tasche nostre): parliamo di golf. Dietro la manovra spunta la manina del Ministro allo Sport Lotti, che subito afferma che bloccare il finanziamento all’evento è una «inutile rincorsa al populismo». Ormai quando salta fuori questa parola, c’è pronto il pacco e chi si oppone è un pericoloso infiammatore di piazze. Al coro si è unito Malagò, e quando la Romina e l’Albano dei grandi eventi sportivi cantano assieme, i dubbi, a noi maliziosi, vengono sempre.

Premesso che la maggioranza ci ha già infilato la mano in tasca sfilandoci dal portafoglio 60 milioni di euro nella Legge di Bilancio. Siccome ce ne volevano altri 97, per la garanzia statale, è arrivato l’emendamento del senatore Turano, che ha ben pensato che nella disattenzione generale poteva arrivare il regalo per gli amici del golf, che succede però? Grasso blocca. Ma i nostri eroi si arrenderanno? Adesso ci sono una manciata di giorni per il “Milleproroghe”, quella bella cosa che accontenta un po’ tutti, il cestino della merenda che porta la felicità. E’ proprio così mentre l’attività parlamentare arranca e rallenta in modo scandaloso, perché qualcuno pensa già a mettere la poltrona al sicuro, ci sono priorità a cui non si può declinare: il golf per esempio.

articolo pubblicato su Cagliaripad, all’interno della rubrica CagliariPed – Parlamento e dintorni, il giorno 10 febbraio 2017

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articoli Correlati

IL 25 SETTEMBRE È GIÀ OGGI. SALVIAMO L’OPPOSIZIONE

IL 25 SETTEMBRE È GIÀ OGGI. SALVIAMO L’OPPOSIZIONE

Cari iscritti, a nome del Comitato Promotore di Alternativa mi rivolgo a voi – e a tutti i simpatizzanti – in un momento politico senza precedenti nella storia della Repubblica italiana. Siete stati con noi gli animatori di questa unica voce di resistenza, che i...

Question time sulle filiere produttive

Siamo dentro un’economia di guerra, inutile negarlo, senza per questo che al momento il Governo abbia approntato misure straordinarie per contenere il rischio di tracollo di intere filiere produttive. Contando che con esse a essere inghiottiti dalla crisi saranno...

Super green pass

Super green pass

Cagliari, 11 gen. - “Il Super green pass per i collegamenti con la penisola è un insulto ai sardi ai cui viene negata la dignità umana in deroga ai principi di uguaglianza tra i cittadini. Una grave discriminazione che sta penalizzando e danneggiando tutti coloro che...

Archivi