Parola di Renzilvan

da | 7/09/2015 | Articoli | 0 commenti

L’ultima indecenza: il Cernobbio show, i Riotta ormai proliferano ovunque dalle testate giornalistiche alle televisioni nazarene, dalle fila della finanza privata a quelle dei presidenti delle partecipate (da lui nominati) plaudenti e ossequiosi celebrano il Silvan dei poveri: la glorificazione dei fallimenti renziani è ormai una ripetizione quotidiana dal famoso 0.7% di crescita del Pil (largamente dipeso dall’aumento delle scorte, +0,5% nel primo trimestre 2015, +0,4% nel secondo), alla presunta spinta ai consumi prodotta dai famosi ottanta euro, alla fittizia crescita dell’occupazione con la scandalosa sequela di annunci e smentite.
Dopo essere arrivato in elicottero, sia mai che usi un volo di linea o un treno, meglio un mezzo modesto come quello che lo portava in vacanza a sciare nella proletaria Courmayeur al costo di circa 8.400 euro l’ora, al Forum Ambrosetti esordisce :<<È finito il tempo dei salotti buoni>>, adesso infatti ne è rimasto solo uno, quello di casa sua ed è buono solo per il giglio magico. E ancora: <<La riforma del lavoro? Noi in un anno, Berlino in tre» bene qualcuno spieghi a Renzi la discrepanza tra il livello dell’occupazione in Italia e in Germania, ma sappiamo che lui questa differenza la conosce benissimo, dunque è una sonora presa per i fondelli..
Ma quale è il problema dell’annuncite che avvince il nostro caro Presidente?.. Forse il crollo nei sondaggi? Ecco che arriva l’antico cavallo di battaglia berlusconiano, tale padre.., l’abolizione della tassa sulla prima casa .. Via la Tasi chissà poi come verrà finanziata? 16 miliardi vanno via per le clausole di salvaguardia, per evitare l’aumento del’IVA, Bruxelles dice no a ulteriori margini di flessibilità (concessi solo sugli investimenti in grandi opere pubbliche). Altri tagli alla spesa pubblica??. Benché sia chiaro a tutti che non sarà l’abolizione della Tasi a scuotere l’economia e farla uscire dalla sindrome dello zero virgola, è necessario intervenire con un consistente sostegno alla domanda interna, cosa ripetuta a più riprese! quale soluzione più giusta se non il reddito di cittadinanza?
Intanto le menzogne SONO L’UNICO DATO IN CRESCITÁ

 

fonte www.andreavallascas.it

 

Renzilvan

Renzilvan

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati

La vittoria dell’astensionismo militante

La vittoria dell’astensionismo militante

Le ultime elezioni si sono contraddistinte da un ulteriore decremento dell'affluenza alle urne e sancisce la vittoria del nuovo male della democrazia: l'astensionismo militante. Per la prima volta nella storia alle Europee ha votato meno di un italiano su due, il...

IL 25 SETTEMBRE È GIÀ OGGI. SALVIAMO L’OPPOSIZIONE

IL 25 SETTEMBRE È GIÀ OGGI. SALVIAMO L’OPPOSIZIONE

Cari iscritti, a nome del Comitato Promotore di Alternativa mi rivolgo a voi – e a tutti i simpatizzanti – in un momento politico senza precedenti nella storia della Repubblica italiana. Siete stati con noi gli animatori di questa unica voce di resistenza, che i...

Question time sulle filiere produttive

Siamo dentro un’economia di guerra, inutile negarlo, senza per questo che al momento il Governo abbia approntato misure straordinarie per contenere il rischio di tracollo di intere filiere produttive. Contando che con esse a essere inghiottiti dalla crisi saranno...

Archivi