«Ancora ritardi nell’erogazione delle anticipazioni del TFS/TFR del pubblico impiego andati in pensione con quota 100»

«Sono ancora in ritardo i pagamenti delle anticipazioni del trattamento di fine servizio per i dipendenti del pubblico impiego che hanno scelto di andare in pensione con quota 100. Una situazione che sta creando forti disagi e preoccupazione tra i pensionati che rischiano di restare ancora a lungo senza percepire alcun reddito».

È quanto afferma il deputato del Movimento 5 stelle, Andrea Vallascas, che ha presentato un’interrogazione ai Ministri del Lavoro e della Pubblica Amministrazione sui ritardi nell’erogazione delle anticipazioni del Trattamento di fine servizio (Tfr del pubblico impiego) che hanno optato per quota 100.

«L’anticipazione – spiega Vallascas – è una misura che si è resa necessaria perché l’erogazione del Trattamento di fine servizio non è contestuale al riconoscimento di quota 100, ma matura al raggiungimento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico secondo la legge Fornero. In pratica, per molti, si parla di un’attesa sino a tre anni. Per evitare situazioni obiettivamente disagevoli è stato previsto un sistema di anticipazione del Tfs sino a 45 mila euro».

«Si tratta – aggiunge – di un sistema articolato che prevede l’istituzione di un fondo di garanzia, gestito dall’Inps, con una dotazione di 75 milioni di euro, la stipula di una convezione con banche e intermediari finanziari e una ricognizione degli enti erogatori del Tfs diversi dall’Inps. Quest’ultimo passaggio, particolarmente importante, perché sono gli enti erogatori che devono certificare l’avvenuto accantonamento delle somme, sta subendo dei ritardi con un conseguente rallentamento di tutta la procedura».

«Con l’interrogazione – conclude Vallascas – si chiedono chiarimenti in merito alle motivazioni del ritardo, considerati i disagi per una platea stimata in circa 150mila soggetti, visto che l’anticipazione è stata estesa che a coloro che sono andati in pensione con la legge Fornero prima dell’entrata in vigore di quota 100»

Tfs - trattamento di fine servizio
Tfs – trattamento di fine servizio

1 pensiero su “«Ancora ritardi nell’erogazione delle anticipazioni del TFS/TFR del pubblico impiego andati in pensione con quota 100»

  1. È semplicemente vergognoso quello che sta accadendo in merito al tfs. Dei 200.000 circa che hanno scelto di aderire a quota 100 io sono uno di quelli che lo ha fatto esclusivamente per avere un anticipo del tfs visto che era previsto nella legge. Avrei potuto tranquillamente rimanere al lavoro visto che lavoravo a scuola in qualità di assistente tecnico, quindi un lavoro sicuramente non massacrante, maturare una pensione più cospicua e prendere il mio Tfs secondo la normativa vigente. Se ho preferito un assegno di pensione più basso è solo per avere la possibilità di vedermi liquidato una parte dei miei soldi che ho accantonato per 40 anni visto che avevo un matrimonio in famiglia e 2 figli che stanno acquistando casa… E invece devo attendere altri 7 anni con tante grazie ai politici tutti che di noi se ne fregano.

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