Primo maggio

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro, recita la nostra Costituzione. Il lavoro è alla base della vita dell’uomo, è un diritto...

Il settore automobilistico italiano rischia di perdere la corsa verso le motorizzazioni elettriche

Mentre il Governo si limita a parlare di transizione green, il settore automobilistico italiano rischia di perdere la corsa verso la riconversione...

Sardegna cancellata dalla mappa della ripresa

Sardegna cancellata dalla mappa della ripresa: dall’insularità, alle infrastrutture, il Pnrr ignora i ritardi che bloccano da sempre lo sviluppo dell’Isola».

Dirette su Politica, Società e Sostenibilità. Martedì parleremo di: Consumo di suolo

Ringrazio Marco Zullo per avermi invitato e Vi aspettiamo martedì 20 aprile alle 18:00 per il ciclo di dirette su Politica, Società e...

Troppi ritardi nell’assistenza e cura domiciliare

protocolli “Covid a casa” stentano a decollare in molte aree del Paese. Così risulta inefficace proprio il sistema che avrebbe dovuto garantire terapie tempestive a domicilio e alleggerire la pressione sugli ospedali

L’illusione “celeste” di Pigliaru

L’illusione “celeste” di Pigliaru

Il marketing degli eventi ha trasformato lo scalo tecnico del Presidente della Repubblica Popolare cinese, diretto verso il Perù, in un momento onirico, che ha portato subito la politica regionale a correre speranzosa verso l’illustre ospite

Il business dell’immigrazione.

Il business dell’immigrazione.

Immigrazione. Attorno al fenomeno dei flussi migratori dai Paesi terzi, si sta sviluppando in modo sempre più strutturato un sistema criminale, che degli immigrati fa una “merce”, inaugurando la tratta 2.0

Comments Box SVG iconsUsed for the like, share, comment, and reaction icons
da Andrea Vallascas | 18/06/2021 | Facebook

🔴🔴🔴 IN DIRETTA DA GENOVA
MANIFESTAZIONE PER CHIEDERE SANZIONI AI RESPONSABILI E NON REGALARE ALTRI MILIARDI AI BENETTON!

#Genova #Autostrade #SANZIONI
... Leggi tuttoSee Less

#LAlternativaCE manifesta a #Genova contro un accordo su #autostrade che definite capestro.
Perché ❓
Leggi il post di @Pinokabras 
⬇️
https://m.facebook.com/215061719041594/posts/911432426071183/
@pinocabras @granato.bianca @mattia.crucioli @emanuela_manu_corda @andreacolletti1981 @ciccio_sapia @raffaele.trano @archilokos @margheritacorrado1 @leda.volpi @jessica_costanzo84 @rosaalba.testamento @paolo_giuliodori @alvisemaniero @massimo_enrico_baroni @fraforciniti
da Andrea Vallascas | 18/06/2021 | Facebook

#LAlternativaCE manifesta a #Genova contro un accordo su #autostrade che definite capestro.
Perché ❓
Leggi il post di @Pinokabras
⬇️
m.facebook.com/215061719041594/posts/911432426071183/
@pinocabras @granato.bianca @mattia.crucioli @emanuela_manu_corda @andreacolletti1981 @ciccio_sapia @raffaele.trano @archilokos @margheritacorrado1 @leda.volpi @jessica_costanzo84 @rosaalba.testamento @paolo_giuliodori @alvisemaniero @massimo_enrico_baroni @fraforciniti
... Leggi tuttoSee Less

da Andrea Vallascas | 17/06/2021 | Facebook

Continuano le peripezie del Monte dei Paschi di Siena. Dopo continue ricapitalizzazioni che hanno dissanguato azionisti ed obbligazionisti e costretto lo Stato ad intervenire con un provvedimento di nazionalizzazione per evitare il dissesto, scoppia un'altra bomba.

Secondo il bravo giornalista finanziario del Fatto Quotidiano Nicola Borzi "il Monte" (come affettuosamente veniva chiamato a Siena) dovrà onorare una clausola-trappola nei confronti del suo partner assicurativo, la francese Axa. Il bidone, l'ennesimo che si è ritrovato MPS, ammonta alla ragguardevole cifra di 1 miliardo di euro. Ovvero una bella fetta di quei 2,5 miliardi dell'ennesimo aumento di capitale che la banca toscana dovrebbe lanciare entro la fine dell'anno. In buona sostanza gli azionisti agirebbero in parte per interposta persona rafforzando il capitale non di MPS ma di Axa. Un vero e proprio capolavoro, non c'è che dire.

E come se non bastasse tutto ciò è condito dall'ingrediente immancabile di questa Seconda Repubblica: il conflitto d'interesse.

Secondo l'articolo di Borzi la clausola-trappola sarebbe stata negoziata da MPS tra il 2016 e il 2017 quando a dirigerla c'era l'AD Marco Morelli. Incredibilmente ora passato proprio ad Axa che evidentemente ha apprezzato l'acume nel gestire le trattative del suddetto manager bancario.

Se ne parli al più presto in Parlamento. L'Alternativa c'è
... Leggi tuttoSee Less

da Andrea Vallascas | 16/06/2021 | Facebook

SANZIONI, NON MILIARDI, AI RESPONSABILI DEL MORANDI

Venerdì 18 giugno, dalle ore 18 alle 19,30 manifesteremo davanti alla Prefettura di Genova per chiedere che venga interrotta la trattativa per l'acquisizione onerosa delle quote di Aspi da parte dello Stato e venga invece riavviato il procedimento di caducazione della concessione autostradale per le gravi inadempienze che hanno provocato la tragedia del Ponte Morandi nonché l'isolamento della Liguria con i relativi danni economici e i continui disagi per i cittadini.

Lo Stato non deve corrispondere neanche un centesimo al concessionario inadempiente, né deve consentire che gli venga reso un bene pubblico deteriorato e da tempo non soggetto alla corretta manutenzione, su cui dovrà investire risorse dei contribuenti per ripianare le inadempienze.

I parlamentari de "l'Alternativa c'è" Mattia Crucioli e Bianca Laura Granato (Senato della Repubblica), Pino Cabras, Francesco Forciniti, Emanuela Corda, Jessica Costanzo e Raffaele Trano (Camera dei Deputati), il Consigliere Regionale Ferruccio Sansa e la Lista Sansa, il Comitato Autostrade Chiare, il Comitato Zona Arancione Ponte Morandi, l'Unione Comitati di quartiere Genovesi e Italia Nostra sezione Genova - organizzatori dell'iniziativa - invitano tutte le associazioni e i cittadini genovesi a partecipare e promuovere la manifestazione per contrastare questa intollerabile ingiustizia.

Hanno già aderito all'invito dei promotori: il Comitato vittime del ponte Morandi, il Comitato San Cristoforo, Italia Nostra Genova, il Comitato salviamo Genova e la Liguria, EcoIstituto di Reggio Emilia e Genova, il Circolo Nuova Ecologia di Genova, l'europarlamentare European Greens Rosa D'Amato, il Presidente della Commissione Antimafia Nicola Morra, il Senatore Gianluigi Paragone, il Senatore Elio Lannutti, il Senatore Lucio Malan, il Presidente di Azione Civile - Popolo per la Costituzione Antonio Ingroia, il Deputato già Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca Lorenzo Fioramonti, il Presidente di Primocanale già Senatore membro della commissione infrastrutture e trasporti Maurizio Rossi, la Presidente di Legambiente Ovadese Michela Sericano, il Viccepresidente di Legambiente del Vercellese Gian Piero Godio, il Consigliere comunale Comune di Ceranesi Gerardo Altosole.

La manifestazione si concluderà con la richiesta al Prefetto di ricevere una delegazione che formalizzerà al rappresentante territoriale del Governo la volontà della cittadinanza di non scendere a patti con chi ha svenduto la sicurezza di tutti per il proprio personale tornaconto.

Non restate muti di fronte a questo sopruso e venite a manifestare il vostro sdegno insieme a noi!

L'Alternativa c'è
... Leggi tuttoSee Less

Carica Altri Post

Eni: Vår Energi annuncia nuova scoperta a olio e gas nel Mare del Nord

Le stime preliminari per la scoperta sono tra 220 e 360 milioni di idrocarburi in posto (60 -135 milioni di olio equivalente recuperabili) Eni attraverso Vår Energi, partecipata da Eni (69,85%) e HitecVision (30,15%), annuncia una nuova rilevante scoperta a olio e gas nella licenza di produzione PL027 nel Mare del Nord Meridionale in Norvegia. La scoperta è stata effettuata tramite il pozzo esplorativo “dual branch” sui prospetti esplorativi denominati Prince (25/8-20 S) e King (25/8-20 B). In seguito al

L’articolo Eni: Vår Energi annuncia nuova scoperta a olio e gas nel Mare del Nord proviene da Energia Oltre.

Dal boom delle rinnovabili impatto quasi nullo su petrolio e gas

L’uso di combustibili fossili è diminuito nel consumo energetico globale globale negli ultimi dieci anni, ma di un magro 0,1% da una quota dell’80,3% del 2009 all’80,2% nel 2019 Un decennio fa, i combustibili fossili rappresentavano poco più dell’80% del consumo finale di energia nel mondo. Negli ultimi dieci anni, l’energia rinnovabile è esplosa e le installazioni continuano a salire a livelli record. Ma petrolio, gas e carbone rappresentano ancora oltre l’80% del consumo finale di energia, nonostante la quota

L’articolo Dal boom delle rinnovabili impatto quasi nullo su petrolio e gas proviene da Energia Oltre.

Motori a idrogeno per competere con i camion diesel entro il 2030

Nessun futuro per il diesel nel trasporto terrestre ha affermato il capo ingegneria della statuniense Cummins che produce 1,3 milioni di motori a combustione interna all’anno I camion a celle di combustibile a idrogeno potrebbero competere con i veicoli con motore diesel prima del 2030. Lo ha detto a S&P Global Platts il capo ingegneria energetica del produttore di motori e generatori Cummins, Jonathan Wood. IN CALO I COSTI TOTALI DI PROPRIETA’ Il calo dei costi dell’idrogeno rinnovabile e della

L’articolo Motori a idrogeno per competere con i camion diesel entro il 2030 proviene da Energia Oltre.

L’Ue potrebbe rendere volontario lo standard dei Green Bond

Secondo la bozza di documento che Bloomberg ha visionato, lo standard Ue Green Bond sarà pronto per essere utilizzato il prossimo anno e “stabilirà lo standard globale”. L’Unione Europea sta valutando di rendere l’imminente EU Green Bond Standard non obbligatorio, ma solo volontario per gli emittenti di tali obbligazioni. Lo ha riferito Bloomberg citando una bozza di documento visionata dalla testata giornalistica. IL GREEN BOND STANDARD EUROPEO Nell’ambito dei pacchetti complementari del Green Deal europeo, l’Ue vuole indirizzare i flussi

L’articolo L’Ue potrebbe rendere volontario lo standard dei Green Bond proviene da Energia Oltre.

Iraq pronta ad aumentare lcapacità produttiva di West Qurna 1 del 40% in cinque anni

Il campo gestito da ExxonMobil ha una capacità produttiva di 500.000 b/g ma le autorità irachene sono in trattative per acquistare la quota del 32,7% nel campo L’Iraq prevede di aumentare la capacità produttiva di West Qurna 1 del 40% a oltre 700.000 b/g nei prossimi cinque anni, in un momento in cui tuttavia l’operatore ExxonMobil cerca di uscire da uno dei più grandi giacimenti petroliferi del mondo con riserve recuperabili previste di oltre 20 miliardi barili. CONTRATTO DI BASRAH

L’articolo Iraq pronta ad aumentare lcapacità produttiva di West Qurna 1 del 40% in cinque anni proviene da Energia Oltre.