Ultime notizie
Home » Atti parlamentari » Interventi alla Camera » Saremar, sì soluzioni concrete no a passerelle mediatiche!
Saremar, sì soluzioni concrete no a passerelle mediatiche!

Saremar, sì soluzioni concrete no a passerelle mediatiche!

Sembra che l’onorevole Mauro Pili voglia far intendere che la Saremar stia rischiando di chiudere perché non è stato approvato un suo ordine del giorno in parlamento.

Il suddetto rafforza questa tesi pubblicando i nomi dei parlamentari sardi che hanno votato a favore, quelli che si sono astenuti e coloro, per la verità molti, che erano assenti.

Caro Mauro, ho la sensazione che stai sopravvalutando l’importanza che dai al tuo ordine del giorno, ma soprattutto, ed è l’aspetto più grave, un po’ furbescamente stai cancellando con un colpo di spugna le gravi responsabilità di una classe politica che con le sue scelte scellerate hanno determinato questa situazione. Quello che sta accadendo oggi nel settore del cabotaggio marittimo in Italia e in Sardegna (ma lo stesso discorso è possibile farlo per le altre compagnie ex Tirrenia) è il frutto di decisioni e provvedimenti che arrivano da lontano, ma non da così tanto lontano perché tu te ne possa essere già dimenticato.

Ad ogni modo, ti rinfresco un po’ la memoria. Ti ricordo che la privatizzazione della Tirrenia e delle sue controllate, come Saremar, è del tuo mentore politico, Silvio Berlusconi, lo stesso che nel ’99 ti aveva incoronato candidato presidente della Regione Sardegna.

E’ stato il governo Berlusconi, con l’obiettivo di liberalizzare il mercato, a decidere per la privatizzazione della Tirrenia e delle sue controllate  (è il caso che tu dia uno sguardo al DPCM del 13 marzo 2009 e all’articolo 19ter del decreto legge 25 settembre 2009, n. 135, convertito dalla legge 20 novembre 2009, n. 166).

Sappiamo come è andata a finire la privazione. Invece della liberalizzazione del settore, si sono create le condizioni che favoriscono il regime di monopolio, con un rischio per la sostenibilità delle tariffe e della continuità del servizio. Mentre le difficoltà della Sarermar non sono dissimili a quelle affrontate dalle sue consorelle regionali, Siremar, Toremar e Caremar.

Io non so come hai votato quando si è decisa la privatizzazione della Saremar, ma so che in quel periodo sedevi già sui banchi della Camera, tra le file della maggioranza che sosteneva Berlusconi e nel partito da lui fondato. In poche parole, eri allineato a quel governo e alle sue molte scelte disastrose, tra cui la privatizzazione di una compagnia sarda. Quelle scelte sbagliate e gestite male oggi ricadono sulla salvaguardia di un servizio necessario, sui lavoratori dell’azienda e sulle comunità Maddalenina e Carlofortina.

Caro Mauro, in questi mesi diversi parlamentari sardi sono intervenuti sulla vicenda Saremar, con atti di indirizzo, interrogazioni e interpellanze. Diversi di noi sono andati a Carloforte e alla Maddalena per incontrare i lavoratori e gli abitanti delle due comunità.

L’abbiamo fatto e lo facciamo con la determinazione e con la speranza di poter dare un contributo risolutivo alla vicenda. Ma siamo anche consapevoli di muoverci in un contesto condizionato da scelte prese molto tempo fa, quando chi stava in maggioranza, come te, avrebbe dovuto valutare meglio il peso e le conseguenze di determinate decisioni, invece di votare per disciplina di partito.

 

Saremar, sì soluzioni concrete no a passerelle mediatiche!

Fonte: www.andreavallascas.it

 

 

Saremar

Saremar

About Andrea Vallascas

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.